INAUGURAZIONE NUOVO ATELIER

02.11.2017

INAUGURAZIONE NUOVO ATELIER

Siamo lieti di annunciarvi l’inaugurazione del nuovo Atelier KLINGENBERG ARKITEKTUR venerdì 3 novembre alle 19.30, in Mendrisio via alla Torre 2.

Lo studio occupa il volume dell’antico posto di guardia del nobiliare Palazzo Pollini, costruito per la famiglia Torriani nel 1715, e ha avviato un programma di attività per valorizzare questa sede d’eccezione e promuovere la cultura architettonica e l’interlocuzione sull’architettura, il design e l’arte in Ticino. Ci piacerebbe avervi con noi per presentarvi le nostre esperienze e i nostri progetti per il futuro.

 

22.10.2017

WORKSHOP “GEOMETRIE DI LUCE”

Si conclude oggi il workshop “Geometrie di luce” con gli studenti del Liceo Artistico Boccioni di Milano. Partendo dalle peculiari esperienze di Isamu Noguchi, Issey Miyake e Riccardo Blumer sul rapporto tra luce e geometria, abbiamo prodotto nove differenti sculture luminose che per qualche giorno saranno visitabili nel giardino di Palazzo Pollini.

Con un abaco comune di materiali, cellophane e legno mdf, gli studenti hanno sperimentato le differenti possibilità espressive della luce, diffusa in uno spazio aperto. Il risultato finale è un inedito paesaggio notturno: nove misteriosi oggetti di luce irrompono nel giardino neoclassico, rileggendone le forme e gli equilibri.

Agli amici del Liceo Boccioni la nostra gratitudine e un cordiale “Arrivederci”.

 

13.09.2017

WPU settembre 2017

Ci teniamo a ringraziare enormemente l’architetto Felicia Lamanuzzi per averci invitato a partecipare alla 3° edizione del Workshop di Progettazione Urbana tenutosi a Rovio questa settimana. Ringraziamo anche tutto il suo team di coordinatori atelier: arch. Roberto Russo, arch. Allegra Lucrezia Bonamore e arch. Simone Cattoni.

 

“ll Workshop di progettazione urbana promosso dallo studio di architettura Felicia Lamanuzzi, al pari delle architetture prodotte, ne rivela la costante attenzione al recupero di un modo di abitare le città alla dimensione umana e non solo automobilistica.
Esso è inteso come laboratorio intensivo di progettazione a scala urbana e architettonica, quindi occasione aperta di confronto e approfondimento delle tematiche legate all’abitare urbano, della riqualificazione e sviluppo delle aree residue, in modo interdisciplinare, sperimentandone il potenziale di generatori di qualità urbana.
Partendo dall’analisi dei luoghi nella loro dinamica sociale e territoriale, il workshop vuole verificare la validità di questo metodo contro la diffusa pianificazione territoriale fondata sulla logica delle quantità edificatorie, generalmente incurante dell’aspetto qualitativo che quei numeri genererranno.
Obiettivo principe è comprendere le variabili sociali che incidono sull’elezione di un luogo a spazio pubblico, quindi vissuto, spontaneamente frequentato, percorso, abitato ed elaborare delle proposte progettuali che fondandosi proprio su quelle, trasformino gli anonimi spazi in luoghi animati, per la gente, punti d’incontro, dove condividere valori e celebrare il “rito dell’urbanità”.”
www.architettolamanuzzi.com

 

foto www.giada.ch

28.06.2017

STAGE LICEO ARTISTICO BOCCIONI MILANO

Insieme al Liceo Artistico Boccioni di Milano abbiamo avviato un nuovo progetto di alternanza Scuola-Lavoro. Propedeuticamente all’avvio di questo progetto abbiamo proposto cinque workshop tematici, nei quali abbiamo sperimentato un approccio didattico altamente co-partecipativo, con l’intento di avvicinare gli studenti del terzo anno ad alcuni aspetti del pensiero e del disegno di architettura. Alcuni di loro si sono appassionati all’idea di poter domani seguire la strada dell’architettura e ci hanno seguiti fino in studio!

Grazie a Ilaria, Nicolò, Martina, Eleonora, Laura, Giacomo, Luca, Marlin e Menna che hanno terminato oggi il loro stage nel nostro studio.

20.06.2017

TERMINE CONCORSO “LE PIANO” EXTENSION DE L’ÉCOLE DE MEINIER

Il progetto per la nuova scuola dell’infanzia di Meinier cerca di rispondere all’intenzione architettonica di rendere sostenibile la costruzione di uno spazio pedagogico contemporaneo silenziosamente capace di interagire con la sfera emotiva di una delle categorie di fruitori, sotto questo aspetto, più esigenti: i bambini. La proposta ricerca la propria forza nella semplicità di disposizione planimetrica e di materializzazione delle costruzioni proposte, ridefinendo la volumetria costruita sul lato nord est dell’area di progetto, lavorando sulla modifica dell’attuale “padiglione indipendente” e rafforzando i caratteri urbanistici, ambientali e paesaggistici preesistenti dell’intero comparto scolastico, esaltando il valore della scuola come uno dei luoghi fondanti della comunità.

22.03.2017

TERMINE DEL CONCORSO “RÈFLEXION” – LE BASTION SAINT-ANTOINE

Le idee di protezione, di conservazione e riconoscibilità della storia dei luoghi, nell’ambito dell’architettura museale contemporanea, se non intese come “programma”, possono facilmente essere svincolate da connotazioni architettoniche di carattere funzionale rispetto alla forma, alla dimensione, alla materia. Interpretando le stesse idee sotto la definizione di “necessità programmatiche”, queste assumono all’interno del progetto un ruolo fondamentale nella ricerca di uno spazio architettonico museale di racconto del passato e di relazione tra storia e contemporaneità.

22.04.2016

APERTURA DELLA MOSTRA “CARTOGRAPHIC GROUNDS”

La mostra, originariamente promossa dalla Graduate School of Design dell’Università di Harvard e curata da Jill Desimini, viene presentata a Mendrisio grazie all’adattamento del paesaggista Joiio Gomes da Silva. La produzione di figurazioni della realtà fisica del mondo ha dato origine a un’attività culturale denominata “cartografia”, che pur appartenendo alla geografia ha un impatto su altre discipline, nelle scienze come nelle arti. L.:esposizione vuole dunque restituire un racconto visivo sullo stato dell’arte in merito alle relazioni che intercorrono tra la pratica della mappatura, il progetto del paesaggio e l’architettura intesa come rappresentazione. La mostra si articola in quattro sezioni, Invenzioni sotterranee, Itinerari temporali, Esplorazioni acquee, Pratiche terrestri ed è integrata da materiali cartografici originali provenienti dalle collezioni della Biblioteca dell’Accademia, offrendo così ai visitatori uno sguardo diretto su documenti riferiti al paesaggio della Svizzera e dell’Italia settentrionale, territori dove forte è sempre stata la necessità di creare infrastrutture, migliorare la raccolta e la distribuzione delle acque, la produzione e la distribuzione dell’energia e la circolazione stradale e ferroviaria.

15.03.2017

INNAUGURAZIONE DEL PROGETTO “MAGAZZINI GENERALI NAPLES OFFICE BUILDING”

Il pensiero architettonico alla base del progetto presentato parte da obiettivi concreti finalizzati, in primo luogo, ad un operazione di recupero conservativo e riqualificazione del valore spaziale esistente ed, in secondo luogo, dalla necessità della committenza di convertire la destinazione d’uso degli stessi spazi: da locali portuali di servizio ad uffici direzionali e rappresentativi della società.
Il recupero non viene soltanto immaginato come un intervento di maquillage stilistico ma come radicale ripensamento della qualità dello spazio nel rispetto delle qualità e caratteristiche strutturali ed architettoniche già insite nello stesso.

20.11.2016

TERMINE DEL CONCORSO “ÜBERDACHUNG” – FRAUENFELD

Lo spazio di lavoro nella contemporaneità non può essere interpretato soltanto come uno spazio del fare, indifferente alla costruzione di rapporti tra fruitori, lavoratori e luogo. L’edificio proposto per la nuova sede degli uffici rappresentativi del canton Thurgau cerca di risolvere con un solo gesto architettonico la costruzione di un tetto, i rapporti scalari tra gli edifici esistenti, cerca di strutturare il vuoto definendo una nuova piazza pubblica e filtrando l’accesso ad un area di parco urbano. La cura della materializzazione e la versatilità della pianta allontanano la spazialità dell’edificio dall’asettica e rigorosa configurazione di ufficio amministrativo e avvicinano questa architettura alla città e alle emozionalità individuali.

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